Richard Gere, un appeal senza confini
di Mauro Pecchenino
I lettori del nostro Magazine devono concedermi una piccola clemenza: sono un narciso, un bel po’ donnaiolo e faccio fatica ad ammettere il fascino e il potere di attrazione sulle donne da parte di altri uomini, come succede d’altronde a tutti coloro che amano le donne e hanno trascorso la vita a scambiar con loro la luce. Continua a leggere

