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	<title>Comunicazione PER VOI</title>
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	<description>Consulenza, Relazioni Pubbliche e Marketing per Aziende &#62; Il 1° Blog - Magazine italiano</description>
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		<title>Incontro</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 13:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si avvicina sorridendo
capisce che esiste ancora
in quel tratto di campo
dove la luce
si inconntra con la gioia
Venanzio Faber (Mohammedia, 2010)
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Si avvicina sorridendo</p>
<p>capisce che esiste ancora</p>
<p>in quel tratto di campo</p>
<p>dove la luce</p>
<p>si inconntra con la gioia</p>
<p><strong>Venanzio Faber (Mohammedia, 2010)</strong></p>
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		<title>Visione</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 20:35:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ha detto vieni
lungo la strada degli alberi
correva  con la pelle scura
come se il vento
l&#8217;avesse chiamata
correva verso un banchetto
di cose sicure
dopo le fatiche della casa sull&#8217;angolo
fiera calma con un sorriso di domani
Venanzio Faber  ( Nizza, 2010)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ha detto vieni</p>
<p>lungo la strada degli alberi</p>
<p>correva  con la pelle scura</p>
<p>come se il vento</p>
<p>l&#8217;avesse chiamata</p>
<p>correva verso un banchetto</p>
<p>di cose sicure</p>
<p>dopo le fatiche della casa sull&#8217;angolo</p>
<p>fiera calma con un sorriso di domani</p>
<p><strong>Venanzio Faber  ( Nizza, 2010)</strong></p>
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		<title>Pecchenino a Radio Mars</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 21:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[mauro pecchenino]]></category>
		<category><![CDATA[Radio Mars]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Bianca Fontanelli
Mauro Pecchenino ha partecipato come ospite al talk show del mattino &#8220;Mars Attack&#8221; dell&#8217;emittente Radio Mars, una delle più seguite del Marocco, con sede nella capitale economica del Paese, Casablanca. Il talk è condotto dal giornalista Louis Lobianco, noto anche come originale commentatore sportivo. Pecchenino è intervenuto insieme ad altri giornalisti locali e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-2157" title="IMG_1032" src="http://www.comunicazionepervoi.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/IMG_1032-200x300.jpg" alt="IMG_1032" width="200" height="300" /></p>
<p><strong>di Bianca Fontanelli</strong></p>
<p>Mauro Pecchenino ha partecipato come ospite al talk show del mattino &#8220;Mars Attack&#8221; dell&#8217;emittente Radio Mars, una delle più seguite del Marocco, con sede nella capitale economica del Paese, Casablanca. Il talk è condotto dal giornalista Louis Lobianco, noto anche come originale commentatore sportivo. Pecchenino è intervenuto insieme ad altri giornalisti locali e francesi su temi di attualità riguardanti il mondo  della cronaca e della politica europea.</p>
<p>L&#8217;attenzione per la realtà europea anima molto i media, made in Marocco, tenuto conto anche della forte presenza di nativi presenti in Francia, Spagna e Italia.</p>
<p>Radio Mars è un mezzo di comunicazione che miscela con sapienza attualità, cronaca e sport, con attenzione a ciò che accade nel proprio Paese e nel mondo.</p>
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		<title>Tempo che va</title>
		<link>http://www.comunicazionepervoi.com/blog/?p=2153</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 21:58:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Passa davanti quella vita là
senza portare un avviso
non c&#8217;è meta
in quell&#8217;angolo di scoglio
che il mare mangia
a piccoli pezzi
senza risultato
(Venanzio Faber, Milano,  2010)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Passa davanti quella vita là</p>
<p>senza portare un avviso</p>
<p>non c&#8217;è meta</p>
<p>in quell&#8217;angolo di scoglio</p>
<p>che il mare mangia</p>
<p>a piccoli pezzi</p>
<p>senza risultato</p>
<p><strong>(Venanzio Faber, Milano,  2010)</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>E&#8217; tornato il monopoli</title>
		<link>http://www.comunicazionepervoi.com/blog/?p=2148</link>
		<comments>http://www.comunicazionepervoi.com/blog/?p=2148#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 22:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Mac Os x]]></category>
		<category><![CDATA[Monopoli]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il Monopoli, mito dei giochi da tavola, si sposa con il Mac, mito dei computer. Dalla loro unione è nato Monopoly per Mac Os X, acquistabile come parte di un trio sull’Apple Store Board Game Trio, include anche Clue e Scrabble a $ 34,95 (spedizione esclusa) o come download singolo su Mac Game Store a $ 19,99.  
Essere europei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;"><img class="alignnone size-medium wp-image-2149" title="apple" src="http://www.comunicazionepervoi.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/apple-300x300.jpg" alt="apple" width="300" height="300" /></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Il Monopoli, mito dei giochi da tavola, si sposa con il Mac, mito dei computer. Dalla loro unione è nato <em>Monopoly</em> per Mac Os X, acquistabile come parte di un trio sull’Apple Store <a href="http://store.apple.com/us/product/TX107LL/A" style="font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: #cc0000; text-decoration: none; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" target="_blank" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/store.apple.com');"><em>Board Game Trio</em></a>, include anche <em>Clue</em> e<em> Scrabble</em> a $ 34,95 (spedizione esclusa) o come <a href="http://www.macgamestore.com/detail.php?ProductID=842" style="font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: #cc0000; text-decoration: none; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" target="_blank" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.macgamestore.com');">download singolo su Mac Game Store</a> a $ 19,99.  <span id="more-2148"></span></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Essere europei (ogni tanto) ha anche i suoi vantaggi: tra lo sconto effettuato del 30% fino al 1° luglio (oggi) e il cambio di valuta (oltre alla spedizione gratuita, è un download) con poco più di 11 euro riusciamo ad ottenere la licenza (contro quasi 20 dollari). Un bel risparmio (ovviamente sarebbe indicato pagare con Paypal, che si preoccupa della conversione di valuta al posto nostro) per un gioco che, sinceramente, li merita tutti (<em>nb: esiste solo la versione inglese, ma per chi ha giocato al Monopoli almeno una volta i termini sono più che comprensibili</em>).</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Lo scopo è semplicissimo: diventare monopolisti (cioè possedere praticamente tutto) e lasciare gli avversari in bancarotta, a suon di proprietà con case e hotel lussuosi.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">I personaggi del Monopoli originale ci sono tutti (il cagnolino, la tuba, l’auto da corsa, la scarpa, il ditale, il ferro da stiro, la nave da battaglia e così via) e questa volta sono animat in 3 dimensionii, con tanto di suoni. La tavola è fedele all’originale (su licenza Parker Brothers e Hasbro, che ora anche per l’Italia ha acquisito i diritti dell’Editrice Giochi), i contratti sono tutti acquistabili (si parte con solo $ 1500), altra cosa interessante la gestione dei prestiti con la banca: possiamo ipotecare i nostri contratti e/o vendere case/hotel in caso di ristrettezze economiche.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">La gestione degli scambi è molto efficiente: con il tasto <em>Trade</em> possiamo trasferire titoli, soldi  e quant’altro a chi vogliamo (sperando sempre che accetti) oppure offrirglielo al prezzo che riteniamo equo. Come nel gioco originale chi non vuole comprare un terreno subito può metterlo all’asta, e tutto va bene è facile pagare meno rispetto al prezzo di cartellino.<br />
É ovvio che per i due contratti vicino alla<em> Luxury Tax</em> (i più cari in assoluto del gioco, 400/350 $ di cartellino e 1.500/2.000 $a botta con un hotel) i prezzi a volte arrivano fino al doppio, ma si tratta di soldi spesi benissimo (con quelli si mandano in bancarotta gli avversari in 40/50 minuti al massimo).</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;"><strong>Punti di forza</strong><br />
Sicuramente le animazioni in 3D, la gestione automatizzata della banca, dei pagamenti e di tutte le procedure (una cosa non da poco, credetemi!) che consentono, alla felice famigliola, di giocare subito senza preoccuparsi dell’incombenza della banca e/o di sbagliare i resti.<br />
I contratti al passaggio con il mouse diventano giganti ed evidenziano subito la cifra che incasserete (altra accortezza che regala immediatezza), possiamo salvare le nostre partite (dopo un po’ ci si stanca e si iniziano a fare cattrivi affari) e ricaricarle in seguito, possiamo impostare il livello di difficoltà della AI (acquirente novello, imprenditore, magnate d’industria) e fino a 3 giocatori oltre a noi, lo storico della Banca è onnipresente sulla destra.<br />
Possiamo anche modificare alcune regole ed impostazioni, in modo da rendere il gioco più vicino alle nostre esigenze, molto belle le rappresentazioni grafiche dei vari cartellni probabilità/cassa comunità.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;"><strong>Punti deboli</strong><br />
La mancanza della traduzione in italiano per alcune parole può essere ostica (ad esempio mortgage -ipoteca-, utilities -servizi-, railroad station -stazioni ferroviaria e così via), ma dove manca la lingua suppliscono i disegni molto chiari e a prova di imbecille (i Parker nel design originale hanno fatto in modo che tutti potessero capire le varie icone all’istante).<br />
Manca il gioco online (se ne sentiva il bisogno? Boh!), per cui gli altri 3 giocatori o sono amici vostri o è il vostro Mac; il prezzo potrebbe essere inferiore, ma probabilmente non si avrebbe un prodotto della stessa fattura.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;"><strong>Arringa finale</strong> (<em>il momento della verità</em>)<br />
É bene ricordare ai nostri lettori che il licensing costa (i diritti del tabellone e i vari disegni), per cui se vogliamo un gioco identico all’originale qualcosa bisogna riconoscere (economicamente); d’altronde ci troviamo davanti ad un prodotto ineccepibile anche dal punto di vista tecnico, molto veloce, bello graficamente e impeccabile nella gestione della complessità del Monopoli (transazioni, case, hotel, contratti, vendite, ipoteche, scambi…).</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Certo, si perde il fascino del tabellone sul tavolo della cucina, delle casette verdi e delle banconote consunte ma ci si guadagna in:</p>
<ul style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 10px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-indent: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;">
<li style="margin-top: 7px; margin-right: 0px; margin-bottom: 8px; margin-left: 10px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Spazio (è installato nel vostro Mac)</li>
<li style="margin-top: 7px; margin-right: 0px; margin-bottom: 8px; margin-left: 10px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Tempo (in pochi secondi il tabellone è già pronto e apparecchiato, la gestione della banca la fa il Mac, sicuramente più veloce di noi con i vari conti)</li>
<li style="margin-top: 7px; margin-right: 0px; margin-bottom: 8px; margin-left: 10px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Portabilità (potete averlo sempre con voi anche durante un viaggio in auto, per esempio, senza l’incombenza di casette e banconote che svolazzano per tutta la macchina)</li>
<li style="margin-top: 7px; margin-right: 0px; margin-bottom: 8px; margin-left: 10px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Salute (per eventuali dubbi sulle regole ci pensa il gioco con un <em>Help</em> sempre disponibile sotto la voce menù); inoltre la gestione della burocrazia da parte del nostro amato Mac ci lascia più tempo per occuparci dei nostri affari.</li>
</ul>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Potrebbe sicuramente giovare da una riscrittura per Snow Leopard (si eliminerebbe la parte Classic rendendo il gioco ancora più leggero e ancora più performante graficamente) ma, allo stato attuale delle cose, è il miglior prodotto disponibile su questa piattaforma.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Ore di gioco in famiglia e risate davanti ad un grande classico degli anni ’80, il gioco che non può mancare nella vostra collezione (nel caso siate indecisi per l’acquisto su vari siti si trova la demo da 60 minuti).</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;"><em>Requisiti di sistema</em><br />
Mac Os X 10.3.9 o superiore, processore G4/G5/Intel, RAM 256 MB e 32 mb di scheda video. Max 4 giocatori.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.8em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px; border: 0px initial initial;"><strong><em>Marco</em></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Presentazione alla Mediateca dell&#8217;Università di Reggio Emilia, un grande successo</title>
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		<pubDate>Sat, 22 May 2010 01:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
dalla Redazione di CPV
Abbiamo già presentato sul nostro Blog, un&#8217;ampia ed approfondita analisi della tavola rotonda che si è svolta con l&#8217;autore Mauro Pecchenino del Saggio: &#8220;La comunicazione d&#8217;impresa&#8221; edito da Laterza e che, svoltasi lo scorso 12 maggio, presso la Sala Mediateca dell&#8217;Università di Reggio Emilia ha riscosso un grande successo di pubblico. Sui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-2066" title="MP" src="http://www.comunicazionepervoi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/MP1-300x164.jpg" alt="MP" width="300" height="164" /></p>
<p><strong>dalla Redazione di CPV</strong></p>
<p>Abbiamo già presentato sul nostro Blog, un&#8217;ampia ed approfondita analisi della tavola rotonda che si è svolta con l&#8217;autore Mauro Pecchenino del Saggio: &#8220;La comunicazione d&#8217;impresa&#8221; edito da Laterza e che, svoltasi lo scorso 12 maggio, presso la Sala Mediateca dell&#8217;Università di Reggio Emilia ha riscosso un grande successo di pubblico. Sui media e i vari blog di comunicazione e non solo, poi, se ne è parlato ampiamente.</p>
<p>Di seguito i vari link di collegamento ai diversi siti che hanno parlato dell&#8217;avvenimento.</p>
<p><a href="http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=Torna+in+mediateca+il+workshop+Com.%C3%A8+con+Mauro+Pecchenino&amp;idSezione=13343" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.reggio24ore.com');">http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=Torna+in+mediateca+il+workshop+Com.è+con+Mauro+Pecchenino&amp;idSezione=13343</a></p>
<p><a href="http://cobain86.wordpress.com/2010/05/07/pecchenino-parla-della-comunicazione-dimpresa/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/cobain86.wordpress.com');">http://cobain86.wordpress.com/2010/05/07/pecchenino-parla-della-comunicazione-dimpresa/</a></p>
<p><a href="http://www.comeincontri.com/prossimi-incontri" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.comeincontri.com');">http://www.comeincontri.com/prossimi-incontri</a></p>
<p><a href="http://notizie.unimo.it/campus/controller/NewsViewer?domain=atevt&amp;language=1&amp;idNews=30318&amp;day=12&amp;month=4&amp;year=2010&amp;task=VIEW" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/notizie.unimo.it');">http://notizie.unimo.it/campus/controller/NewsViewer?domain=atevt&amp;language=1&amp;idNews=30318&amp;day=12&amp;month=4&amp;year=2010&amp;task=VIEW</a></p>
<p><a href="http://www.biblioreggio.unimore.it/on-line/Home/articolo21011625.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.biblioreggio.unimore.it');">http://www.biblioreggio.unimore.it/on-line/Home/articolo21011625.html</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Un cambio di rotta nelle PMI</title>
		<link>http://www.comunicazionepervoi.com/blog/?p=2061</link>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 23:13:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
di Elena Mazzali
Il modificarsi dell’ambiente di riferimento (e degli attori sociali) con cui l’impresa si relaziona per sviluppare la propria attività, spingono gli addetti del settore ad implementare nuove tecniche. A questi due primi fattori è necessario aggiungere i continui mutamenti del mondo economico.
Questo nuovo implementare mira sempre più alla dimensione relazionale del rapporto. Tale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img class="alignnone size-medium wp-image-2062" title="Comunicazione d'impresa" src="http://www.comunicazionepervoi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Comunicazione-dimpresa-264x300.jpg" alt="Comunicazione d'impresa" width="264" height="300" /></p>
<p align="justify"><strong>di Elena Mazzali</strong></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Il modificarsi dell’ambiente di riferimento (e degli attori sociali) con cui l’impresa si relaziona per sviluppare la propria attività, spingono gli addetti del settore ad implementare nuove tecniche. A questi due primi fattori è necessario aggiungere i continui mutamenti del mondo economico.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Questo nuovo implementare mira sempre più alla dimensione relazionale del rapporto. Tale concetto deriva dall’evidente importanza riportata da tutti i soggetti della relazione, i quali sono fonte di informazioni sia in ingresso sia in uscita.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Il saggio “<em>La comunicazione d’impresa</em>” riporta questo aspetto parlando, in primis, degli  strumenti della comunicazione come la pubblicità, le sponsorizzazioni, il marketing diretto, le relazioni pubbliche e le promozioni; in altre parole gli strumenti che possono essere utilizzati dalle imprese per comunicare, con il proprio pubblico di riferimento. Da notare è l’utilizzo che l’autore fa del termine “imprese”: qui vuole fare riferimento a tutte le realtà esistenti, avendo però un occhio di riguardo per le PMI ovvero la piccola e media impresa italiana. Questo accade perché la PMI <em>“lavora benissimo in Italia poi abbiamo circa 6 milioni di piccole e medie imprese quindi rappresenta uno zoccolo duro talmente importante che non si può trascurare”</em>.<span id="more-2061"></span><br />
</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">In secondo luogo, sempre nel saggio, ritroviamo la presenza dell’integratore ovvero quella figura professionale che permette ad un’azienda di definire ed attivare strategie di presidio all’interno del proprio settore. Tali strategie non sono fisse ma singolarmente flessibili: con l’obiettivo di raggiungere una maggiore visibilità, conforme  al mercato di riferimento.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Con la sua presenza la figura menzionata cerca di risolvere il problema del comunicare nella PMI. Secondo una opinione dell’autore questo problema nasce dal fatto “<em>che la piccola media impresa ha problemi a comunicare per mancanza di investimenti. Bisogna che cominci ad abituarsi, il problema non è tanto non avere i fondi ma quanto riuscire a cercarli, trovarli e utilizzarli in qualche modo, in modo da potere incominciare ad avviare delle campagne piccole ..”</em></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">A questa tipologia di realtà aziendali (e non solo) si vuole fornire informazioni mostrandole &#8211; senza timore e tramite l’analisi di case studies &#8211; un mondo nuovo come la comunicazione: conoscere strumenti e concetti per migliorare il proprio knowledge, adattandolo al singolo contesto economico.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Il punto di base de “La comunicazione d’impresa” è proprio quello di “<em>voler spiegare alla piccola e media impresa che può tranquillamente comunicare senza spaventarsi. Deve solo trovare i budget adatti, piccoli per iniziare, e poi poter andare avanti […] . La comunicazione è l’aiuto fondamentale oggi, l’azienda che non comunica finisce nel dimenticatoio quindi è diventato obbligatorio comunicare […] grazie alla comunicazione può incrementare la sua visibilità […]”.</em></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Come sostiene l’autore<em> “ la comunicazione, dico sempre, è come seguire una dieta cioè un abituarsi a mangiare bene: una comunicazione regolare, piccola, magari modesta all’inizio che poi si incrementa un po’, non tanto importante come investimenti ma quanto costante, […] poi con il passare del tempo, dopo un paio di anni, si cominciano a vedere i risultati di vendita che è quello che interessa all’impresa non solo italiana ma anche del mondo..</em>” .</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Nel contestualizzare quanto appena riportato, la PMI italiana potrebbe godere di una maggiore visibilità, realizzando il sogno di tutti gli imprenditori: aumentare le entrate.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Un esempio concreto, strumentale, sono i rapporti con i media (le radio, i giornali e le televisioni locali) e l’organizzazione di eventi: quest’ultimi richiedono investimenti variabili e sviluppa ulteriormente la visibilità.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">E’ possibile riscontrare una somiglianza tra la comunicazione d’impresa e la comunicazione interpersonale. Questo lo si può notare dalle esperienze curriculari dell’autore, vedi l’Osservatorio sulla famiglia. A sostegno della nostra affermazione, riportiamo una citazione di M.P. : “<em>ricordiamo che l’impresa è fatta di persone quindi anche le coppie stanno dentro all’impresa, non sono due mondi separati</em>”. (In particolare, si veda “<em>Un muro di parole</em>”, Rizzoli, 2004).</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">In conclusione, si ritiene che comunicare, sia il cardine fondamentale dell’equilibrio esistenziale (tanto cercato!).</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Il riferimento non è solo verbale ma ad ogni momento della vita, vedi i meeting aziendali e il rapporto di coppia. </span></p>
<p align="center"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;"><em>“Comunicare l&#8217;un l&#8217;altro, scambiarsi informazioni è natura;</em></span></p>
<p align="center"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;"><em>tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura”</em></span></p>
<p align="center"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">(Johann Wolfgang Goethe)</span></p>
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		<title>Pecchenino, la Comunicazione d&#8217;impresa e la figura dell&#8217;integratore</title>
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		<pubDate>Tue, 18 May 2010 15:37:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[La comunicazione d'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Laterza]]></category>
		<category><![CDATA[mauro pecchenino]]></category>
		<category><![CDATA[UNIMORE]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal blog Cobain 86, Marco Sberveglieri e Elena Mazzali hanno intervistato il Prof. Mauro Pecchenino in occasione della presentazione lo scorso 12 Maggio alla Sala Mediateca dell&#8217;Università di Reggio Emilia del Saggio:&#8221;La comunicazione d&#8217;impresa&#8221; edito da Laterza.
Lo pubblichiamo integralmente anche sul nostro blog di Comunicazione PER VOI. 

di Marco Sberveglieri e Elena Mazzali
Il 12 maggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignnone size-medium wp-image-2049" title="IMG_1032" src="http://www.comunicazionepervoi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/IMG_1032-200x300.jpg" alt="IMG_1032" width="200" height="300" />Dal blog Cobain 86, Marco Sberveglieri e Elena Mazzali hanno intervistato il Prof. Mauro Pecchenino in occasione della presentazione lo scorso 12 Maggio alla Sala Mediateca dell&#8217;Università di Reggio Emilia del Saggio:&#8221;La comunicazione d&#8217;impresa&#8221; edito da Laterza.</em></p>
<p><em>Lo pubblichiamo integralmente anche sul nostro blog di Comunicazione PER VOI. <span id="more-2047"></span><br />
</em></p>
<p><strong>di Marco Sberveglieri e Elena Mazzali</strong></p>
<p>Il 12 maggio 2010, prima della presentazione del libro <em>La comunicazione d’impresa</em>, io ed Elena abbiamo posto alcune domande al professor Mauro Pecchenino riguardante la sua ultima fatica letteraria. Ne è venuta fuori una chiaccherata piacevole e dall’ampio respiro che, grazie alle attrezzature professionali di <a href="http://www.rumoreweb.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=756:quando-la-comunicazione-veste-i-panni-dellintegratore&amp;catid=53:interviste&amp;Itemid=282" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.rumoreweb.it');">RuMORE</a>, ora possiamo proporvi in digitale. Buona lettura (e buon ascolto)!</p>
<p>Le domande sono state ideate e sviluppate da me ed Elena Mazzali, una mia collega di studi che ha dimostrato grande professionalità e preparazione (considerate che è la prima volta che fa un’intervista <em>vis à vis</em>), tanto nella stesura del testo quanto nell’esecuzione vera e propria.</p>
<p>Tratteggiando per grandi aree i contorni dell’intervista, notiamo che Mauro ha mostrato con semplicità come anche le piccole medie imprese possano permettersi una comunicazione calibrata, studiata per le loro esigenze e che rispetti certi budget predefiniti. Una comunicazione studiata al millimetro, come una buona dieta (citando le sue stesse parole), regala risultati duraturi e non effimeri; ciò permette alla PMI (Piccola Media Impresa) una posizione preminente verso i consumatori, permettendole di superare anche momenti di crisi. La fedeltà del consumatore locale o regionale, infatti, è un valore aggiunto che ha reso la PMI una <em>grande</em> realtà del nostro territorio e consente la sopravvivenza di molte famiglie; la creatività ancora una volta la fa da padrona, testimoniando il potere nascosto dell’imprenditore che ne decreta il successo.</p>
<p>Tutto ciò nel 2010 però non basta più: procedere <em>a braccio</em> nella comunicazione o, peggio ancora, affidarsi a dilettanti che si improvvisano comunicatori significa mettere a repentaglio la propria immagine aziendale e sconfinare nel ridicolo, perdendo credibilità (e clienti) per una scarsa professionalità garantita da chi dice di saper far tutto e poi non sa far nulla.</p>
<p>Durante l’intervista è nata spontanea la congiunzione nonchè assonanza tra la comunicazione d’impresa e quella di coppia (Pecchenino è responsabile dell’Osservatorio Famiglia e ha scritto <em>Un muro di parole</em>, ndr): la crisi aziendale può trasformarsi in quella coniugale se non si coltiva un dialogo perpetuo e costante con il/la propria partner. Quando la passione si smorza e diminuisce (causa vari anni di conoscenza) avere un buon dialogo può aiutare i coniugi: incontrarsi sulle varie esigenze personali e pianificare un progetto comune su cui impegnarsi è un ottimo modo per superare le incomprensioni e i piccoli litigi quotidiani.</p>
<p>Con l’intervista a Pecchenino il blog Cobain86 inaugura gli <em>audio podcast</em>, ovvero file audio che possono trattare vari temi ed esser scaricati gratuitamente (così potete ascoltarli con il vostro iPod o sul vostro computer).</p>
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		<title>Quando la comunicazione veste i panni dell&#8217;integratore</title>
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		<pubDate>Tue, 18 May 2010 15:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione d’impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Editore Laterza]]></category>
		<category><![CDATA[Integratore]]></category>
		<category><![CDATA[mauro pecchenino]]></category>

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Ci segnalano l&#8217;articolo di Lara Biccheri, su Rumore web che volentieri pubblichiamo anche sul nostro Blog, relativo alla presentazione del Saggio: &#8220;La comunicazione d&#8217;impresa&#8221; edito da Laterza, ultima pubblicazione del prof. Mauro Pecchenino. 
di Lara Biccheri
Nell’ambito degli incontri “Com’è” sulla pubblicità e comunicazione d’impresa presso la Mediateca di Reggio Emilia, mercoledì 12 Maggio è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-top: 10px; margin-bottom: 15px;"><strong><img class="alignnone size-medium wp-image-2045" title="Laterza Pecchenino" src="http://www.comunicazionepervoi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Laterza-Pecchenino-199x300.gif" alt="Laterza Pecchenino" width="199" height="300" /></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-bottom: 15px;"><em>Ci segnalano l&#8217;articolo di Lara Biccheri, su Rumore web che volentieri pubblichiamo anche sul nostro Blog, relativo alla presentazione del Saggio: &#8220;La comunicazione d&#8217;impresa&#8221; edito da Laterza, ultima pubblicazione del prof. Mauro Pecchenino.</em><strong> </strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-bottom: 15px;"><strong>di Lara Biccheri</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-bottom: 15px;">Nell’ambito degli incontri “Com’è” sulla pubblicità e comunicazione d’impresa presso la Mediateca di Reggio Emilia, mercoledì 12 Maggio è stato presentato il libro di <em>Mauro Pecchenino</em> <strong>“La comunicazione d’impresa”</strong> , edito da Laterza; un saggio innovativo che tratta una tematica del tutto nuova e rivoluzionaria nell’ambito dell’impresa italiana: il ruolo professionale dell’integratore.<span id="more-2044"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-bottom: 15px;">Mauro Pecchenino, studioso, giornalista, docente universitario e professionista in comunicazione d’impresa, ha introdotto una nuova figura nello scenario delle piccole medie imprese italiane, quella appunto dell’integratore, che lavora per integrare le cinque leve della comunicazione: pubblicità, relazioni pubbliche, sponsorizzazioni, promozioni, marketing diretto; per consentire all’impresa di essere presente e competitiva sul mercato.<br />
Grazie a questa figura, le imprese possono avvalersi di un esperto che è in grado di esercitare una o più leve strategiche della comunicazione a seconda delle necessità, anche con budget limitati.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-bottom: 15px;">Quindi adotterà le pubbliche relazioni nel caso in cui ci sia la necessità di dialogare con i pubblici di riferimento; la pubblicità per vendere il prodotto; le sponsorizzazioni quando nascerà l’esigenza di legare il nome dell’azienda a un evento di spessore; le promozioni sul punto vendita per avvicinare il prodotto al consumatore finale e in ultimo il marketing diretto per raggiungere una comunicazione one-to-one, integrando queste leve nel modo opportuno.<br />
Il saggio è un excursus completo, facilmente leggibile e di assoluto interesse, per capire meglio quale può essere l’evoluzione e l’importanza della comunicazione all’interno delle piccole medie imprese, che rappresentano lo zoccolo duro del mercato italiano.</p>
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		<title>Comunicazione PER VOI segue un nuovo Progetto internazionale</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 21:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norman Di Lieto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Isabella Cammarano
Comunicazione PER VOI segue un nuovo Progetto internazionale attraverso la messa a punto di uno studio di fattibilità per un format innovativo e che CPV segue in esclusiva per un grande gruppo imprenditoriale del Nord-est.
Nel team coordinati dal Prof. Mauro Pecchenino, la dott.ssa Doriana Pavan e Norman di Lieto, Coordinatore di CPV.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1930" title="DSCN1378" src="http://www.comunicazionepervoi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSCN1378-300x225.jpg" alt="DSCN1378" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>di Isabella Cammarano</strong></p>
<p>Comunicazione PER VOI segue un nuovo Progetto internazionale attraverso la messa a punto di uno studio di fattibilità per un format innovativo e che CPV segue in esclusiva per un grande gruppo imprenditoriale del Nord-est.</p>
<p>Nel team coordinati dal Prof. Mauro Pecchenino, la dott.ssa Doriana Pavan e Norman di Lieto, Coordinatore di CPV.</p>
]]></content:encoded>
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