Lunedì 16 febbraio, alle 18.30, presso il Mondadori Multicenter, piazza Duomo, Milano, è stato presentato il libro di Nicoletta SIPOS, caporedattore del settimanale “CHI”,Il Buio oltre la porta”, storia di una continuata violenza domestica da parte di un ricco ed affermato professionista, sulla moglie inerme e remissiva. Un libro ardente, bello, interessante, drammatico, ricco di pathos, come un thriller d’autore. Continua a leggere

dalla Redazione di CPV Magazine

Venerdì 27 febbraio, al Gala della Comunicazione, presso la storica discoteca – music hall Berfi’s a Verona, l’ospite d’onore dell’evento è stato Mauro Pecchenino, ideatore dell’Osservatorio sulla Famiglia e la Persona, professionista internazionale di lungo corso della Comunicazione d’impresa, autore di numerosi libri e docente universitario. Continua a leggere

di Isabella Cammarano

Il 26 febbraio a Verona si è tenuto un Workshop internazionale sugli Eventi, organizzato dal primo e più importante Network relazionale nato in Italia, “Connecting Managers”, dove Antonio Monizzi, formatore della Community scaligera, ha illustrato come affrontare oggi al meglio la gestione degli eventi nel mondo delle imprese. Continua a leggere

di Norman di Lieto

Eppure solo tra 1 anno festeggeremo il decennale dell’inizio del II Millennio, nonostante questo e, in piena “società della comunicazione”, ancora oggi il tema dell’incomunicabilità tocca persone legate tra loro da rapporti di amicizia, sentimentali e di parentela. Continua a leggere

Ciao Candido

di Norman di Lieto

E’ morto lo storico direttore della “mitica rosa” Candido Cannavò all’età di 78 anni. Cominciò a soli 19 anni come giornalista al quotidiano “La Sicilia” e poi lasciata la “sua” Catania, si trasferì a Milano alla redazione de “La Gazzetta dello Sport”. Continua a leggere

Aho’ Bonolis, ammazza che noia !

di Mauro Pecchenino

Doveva essere l’edizione del Festival di Sanremo del rilancio e invece, questa edizione, è veramente una pappa molla da quattro soldi (a parte i denari buttati via per fare sta sòla). Le canzoni dei cosiddetti Big sono mediamente delle tiritere improponibili. Che senso ha “Quando i gay fanno oh” del furbetto Povia ? Cosa c’entra la proposta sexy della nana racchia Dolcenera? E la romanza alla Boccelli del signor Ambra Angiolini? Tutta una melassa stucchevole e indigesta. Eppoi il resto: Paolo Bonolis ripete gag vecchie cent’anni, alla Sordi e Totò e gli unici a ridere sono lui e quell’altro mozzarellone tonto di Laurenti. Il contorno, lasciamolo perdere. I modelli, che c’azzeccano? E le attricette e la Abbagnato, in cerca di una nuova collocazione ? Mon Dieu.

Noisette, cotonato e bistrato si riempie il pancino con gli alti ascolti, ma la RAI dovrebbe fare una televisione decente, altro che ascolti, visto che vuole il grano del Canone. Che vergogna, cari spettatori.

Aboliamola ’sta minchiata di Festival, o cambiamo veramente tutto con gente come Fiorello o… chi altro ?

Ragazzotte, abbronzatoni e zeppoloni

di Mauro Pecchenino

A volte viene spontaneo chiedersi cosa ci trovi la gente in personaggi del mondo dello spettacolo che sono mediocri, delle mezze calzette. In televisione, nel mondo della musica pop, nei giornali, fanno gruppo tipi e tipe da due sesterzi, che dominano, senza un perchè. Continua a leggere

di Cecilia Valle

In riferimento alla partecipazione del prof. Mauro Pecchenino al Workshop internazionale, organizzato da Connecting Managers, presentiamo un breve profilo del docente e professionista, seguito da un suo autorevole intervento proprio sugli Eventi, anche in considerazione del fatto che si tratta dell’Autore più noto, a livello internazionale, sui Corporate & Special Events.

Mauro Pecchenino svolge tutta la sua carriera nei vari settori della comunicazione, con un’esperienza internazionale in Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti. Nel 2004 ha ricevuto, unico italiano, l’Award di Comunicatore europeo dell’anno. Continua a leggere

Eluana

A nome del nostro Magazine, Mauro Pecchenino e Norman di Lieto inviano sincere e silenziose condoglianze alla famiglia Englaro.

Melodia quotidiana

I giovani, soprattutto, ma anche i trenta/quarantenni ci chiedono di non essere avari con la pubblicazione di Poesie, in particolare quelle definite “d’amore”.  E allora, come sempre, amici lettori, eccovi accontentati.

Ti voglio far diventare piccola piccola

per metterti nella mia tasca

per poterti portare via con me nel mondo

e sentire il tuo odore di vita continua

mi piace coprirti con quella stoffa colorata

da dove spuntano solo i tuoi occhi d’avorio

darti da bere dal bicchiere arancione

l’acqua che ti fa arricciare il naso

ti voglio proteggere con il mio corpo

da lottatore che non dorme mai

ti voglio preparare cibo buono e fresco

per saziare la tua docile fame

guardarti sorridere mentre sogni

palloni colorati che volano

voglio salire su quel monte amico

per sudare per te

annusare l’erba del bosco

per raccontarti il suo profumo

voglio darti ogni giorno la forza

per amarmi sincera e

per proteggermi

perchè anche io sono un essere fragile

(Venanzio Faber, Milano, 2009)

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