
di Alfonso della Mura
Prende il via la IV Edizione del Corso di Specializzazione: “La Comunicazione per gli Addetti stampa” organizzato dalla Scuola di Comunicazione IULM di Milano.
Il corso inizia il 28 maggio 2010 e termina l’11 giugno 2010.
Le lezioni si terranno nelle giornate di venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00, per un totale di 32 ore di lezione complessive.
Il Direttore scientifico è il Prof. Vincenzo Russo e il Direttore didattico è il Prof. Mauro Pecchenino.
Mauro Pecchenino sarà il Docente che affiancherà lezioni teoriche ad esercitazioni pratiche e proporrà testimonianze dirette di professionisti del settore.
Tra gli altri, citiamo le testimonianze di Lorenzo Macchi e Annamaria di Cagno.
Abbiamo intervistato il Responsabile didattico del Corso, Mauro Pecchenino, sul ruolo dell’addetto stampa nel mondo di oggi.
1) Prof. Pecchenino, prende il via la IV Edizione del Corso di Specializzazione: “La comunicazione per gli addetti stampa”. Le tre precedenti edizioni sono state un grande successo, che ha visto partecipare anche Grandi Gruppi aziendali. Il ruolo dell’Addetto stampa è ancora attuale? Lo era in passato e, lo è ancor di più oggi?
Senza alcun dubbio l’addetto stampa è un professionista sempre molto richiesto dal mercato.
Il suo ruolo oggi, si attualizza anche grazie al web, che affianca le tecniche classiche e gli strumenti conosciuti dagli addetti ai lavori per un corretto svolgimento della professione.
Proprio il mondo del web e, la rivoluzione che ne è scaturita grazie al suo sviluppo, aiuta ad entrare costantemente in contatto con il mondo dei media e, grazie anche a canali come youtube, a trasformare i vecchi e tradizionali comunicati stampa in video informazioni o video comunicati.
Questa nuova forma di modernità può risultare oggi più efficace rispetto al tradizionale comunicato stampa, uno degli strumenti “principe”, utilizzati dall’Addetto stampa nella sua attività professionale.
2 ) Perché consiglierebbe l’iscrizione al Corso di Specializzazione: “La Comunicazione per gli Addetti stampa?”
Principalmente per 2 motivi.
Il primo: per la sua capacità di confronto, proprio perché l’addetto stampa nello svolgimento della Professione non deve mai trovarsi “isolato”.
Il secondo: per un aggiornamento metodologico, anche se va sottolineato come ognuno degli addetti stampa personalizzi le tecniche, a seconda delle Aziende per cui lavora o degli interlocutori con cui si trova a rapportarsi nella sua attività quotidiana.
Oggi è fondamentale saper utilizzare un metodo che sia riconosciuto e riconoscibile da un Professionista addetto ai lavori ma, allo stesso tempo, occorre sottolineare come, soprattutto oggi, non esistano “bacchette magiche” ma soluzioni differenziate, a seconda della tipologia di situazioni con cui ci si trova a confrontarsi.
Le iscrizioni si chiudono il 20 maggio 2010.
Per info:
Scuola Comunicazione IULM
Via Carlo Bo, 1
20143 Milano
www.scuolacomunicazioneiulm.it